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ABBAZIA di BARBAROLO


Interno della Chiesa oggi°

Al momento attuale la chiesa abbaziale di Barbarolo si presenta molto diversamente da quello che era l'antico splendore; questo a causa degli enormi danni avuti durante l'ultimo conflitto per i massicci bombardamenti subito e cosa peggiore per le "razzie" fatte durante la guerra.
Non possiamo dire se da parte dei tedeschi ( molte voci ho sentito in merito che sono stati ufficiali tedeschi ad asportare preziosi dipinti ed oggetti di valore), oppure se dalle così dette "Forze alleate".
Non di meno anche qualcuno che sfruttando la situazione critica ha trafugato qualcosa per proprio interesse.
Ma, come si dice, chiunque sia stato, ora la chiesa abbaziale ha perso definitivamente importanti "ricchezze" storiche come quadri, lil prezioso organo, tele e altri oggetti.

Ricostruita in diversi tempi, dopo il conflitto, venne "ufficialmente" innagurata dall'Abate Don Adolfo Lodi.

Con piacere mostro alcune immagini ritratte il 2 Agosto 2015, proprio nella giornata di festa, denominata "FESTA GROSSA" che tanta gente radunava in tutti i tempi della sua storia.
Festa dedicata all'immagine della "Madonna del Carmelo" che nella funzione liturgica finale, nel pomeriggio, veniva e ancora viene tutt'ora portata in solenne processione fino alla prima piccola borgata chiamata "Trebbo", ove veniva impartita una solenne benedizione, con le finestre delle case, addobbate per l' occasione.
(Il Trebbo è anche la piccolissima borgata dove nacque, nel 1925 don Giorgio Paganelli !)

Nei tempi passati, lo stesso giorno, nella piazza antistante alla chiesa, vi si svolgeva un mercato oltre che con i soliti banchi di abbigliamento e vari, anche di bestiame;inoltre la giornata era rallegrata da modesti saltimbanchi, gare di tiro a segno, e altre piccole attrazzioni.

Si respirava veramente un clima di festa fin dalle prime ore della giornata e numerose erano le messe che venivano celebrate con grande afflusso di fedeli e sacerdoti delle parrocchie limitrofe, e spesso con la visita dell'Arcivescovo di Bologna nella messa solenne delle ore 11,00.
Chi scrive, ha avuto modo di vivere tali eventi e resteranno per sempre fissi nella mente.

(rassegna di immagini)

chiesa oggi
La visione che appare, quando si entra in chiesa a decisamente solenne e nello stesso tempo di raccolta spirituale. L'abside con l'altare maggiore è di ottima fattura, e sullo sfondo campeggia il quadro in cui vi sono ritratti i santi protettori: San Pietro e San Paolo.


chiesa oggi
Particolare dello sfondo della chiesa, dove è posto il quadro dei Santi Protettori e con la scritta in latino "Fundamenta jecerunt" che tradotto "Hanno gettato le basi"


chiesa oggi
Particolare della maestosa e bella volta che sovrasta l'abside della Chiesa con l'angelo che ha in mano le palme del martirio dei due Santi Protettori "Pietro e Paolo". Nei quattro angoli, dove si vedon dei triangoli stilizzati con l'interno di colore sul verde, vi erano quattro tele raffiguranti i quattro evangelisti del grande pittore bolognese "Guido Reni".
Queste preziose tele di grande valore sono state trafugate dopo il bombardamento che distrusse parte della chiesa.


chiesa oggi
Particolare delle "Chiavi di San Pietro" presenti sul lato destro dell'abside.


chiesa oggi
Sul lato sinistro, sopra al passaggio per recarsi nella sagresita, la simbologia di San Paolo: "La spada e il libro delle sue 'Lettere' che sono un pilastro della Chiesa Cattolica".


chiesa oggi
Prezioso e bellissimo mobile interamente in noce massiccio, opera del tardo ottocento, in cui vengono conservai i paramenti sacri utilizati per le celebrazioni liturgiche.


chiesa oggi
Prima cappella laterale a destra della navata della chiesa: dedicata ai due Santi popolarissimi e venerati dai tempi antichi: San Biagio (protettore della gola) e Sant'Antonio anacoreta, protettore degli animali.
La sua festa era particolarmente sentita dalla popolazione rurale per la protezione degli animali, importante fonte di sostentamento
Sentita e attesa era la benedizione alle stalle che l'Abate effettuava in tale ricorrenza.


chiesa oggi
La seconda cappella è dedicata alla Madonna con proprio altare


chiesa oggi
Pregiato pulpito realizzato in noce e antichissimo.
Su questo pulpito ha tenuto importanti "Missioni di San Leonardo da Porto Maurizio" che qui tenne la sua ultima missione prima di ritornare e Roma e ivi morire la notte stessa dell'arrivo.


chiesa oggi
Terzo altare dedicato a San Leonardo da Porto Maurizio.


chiesa oggi
Prima cappella a sinistra della navata: in essa vi è contenuto il "Fonte Battesimale" per la cerimonia del Sacramento del Battesimo.


chiesa oggi
Cappella con statua dedicata al Sacro Cuore.
Nella sera del Giovedì santo, qui veniva approntato il così detto "SEPOLCRO" dove veniva riposto il S.S.Sacramento e fino a mezzanotte e nel Venerdì Santo fino alle ore 15 del pomeriggio, veniva adorato il Corpo di Gesù sotto le specie Eucaristiche


chiesa oggi
Statua di San Giuseppe con il "Bambin Gesù" posta di fronte al pulpito e che sovrasta il passaggio per accedere alla ex Cappella di San Rocco, venerato tantissimo ma poi distrutta dal bombardamento aereo.
Attualmente è una sala multi uso e in passato è stato usata, prima come cinema parrocchiale, poi come cappella invernale in quanto la Chiesa non era dotata di riscaldamento.


chiesa oggi
Cappella dedicata al Crocefisso donato negli anni 60 all'Abbazia di Barbarolo.


chiesa oggi
Veduta dall'altare verso il fondo della chiesa


chiesa oggi
Pregevole immagine dedicata alla Madonna del Carmelo con la sontuosa fiorita attorno che viene qui festeggiata solennemente la prima domenica di Agosto, festa comunemente chiamata "Festa Grossa" che ancora richiama numerose persone nei tre giorni dedicati ai festeggiamenti (dal venerdì sera fino a tutta la domenica).





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